Quiz vela p. 262

Negli armi frazionati le sartie volanti sostengono l’albero e contrastano la forza trasmessa dalle vele allo strallo*.

Le sartie volanti possono essere strutturali oppure non strutturali.

Negli armi frazionati con crocette acquartierata (verso poppa) e con paterazzo, le sartie volanti supportano l’albero ma non sono strutturali*.

Una barca si definisce con armo frazionato quando lo strallo di prua non è fissato in testa d’albero*.

Le sartie sorreggono l’albero lateralmente, e le crocette servono a “tensionare” le sartie (ovvero a ridurre le forze di trazione sul sartiame)*.

La ralinga è un cavo tessile cucito nell’inferitura, che viene inserito (o, meglio, inferito) nella canaletta dell’albero.

L’angolo di scotta di una randa è quello compreso tra la base e la balumina, e dove viene fissato il tesa base*.

La randa è la vela principale di una barca a vela; è collocata a poppa via dell’albero; ed ha una forma triangolare*.

Il genoa (o genova) oltrepassa l’albero verso poppa fino ad una lunghezza pari al 50% della distanza tra l’albero e il punto di mura*.

Il fiocco è una vela di prua (o prodiera) con una superficie che non si sovrappone a quella della randa*.

Lo spinnaker…

Il gennaker è una vela asimmetrica adatta alle andature tra il traverso e il lasco (60-120 gradi)*.

Il code 0 è una vela asimmetrica non inferita adatta a quando c’è poco vento e con andature comprese tra la bolina larga e il traverso*.

L’armo a sloop si caratterizza per la presenza di un solo albero e la possibilità di issare una sola vela di prua alla volta* (escludendo gennaker o spinnaker).

L’armo a cutter si caratterizza per la presenza di un solo albero e la possibilità di issare due fiocchi contemporaneamente*.

L’armo a ketch si caratterizza per avere un albero di mezzana a proravia dell’asse del timone*.

Il paranco di scotta ha la funzione di demoltiplicare la forza necessaria a cazzare una vela e quindi riduce lo sforzo*.

Il cunningham mette in tensione la parte prodiera bassa della randa tramite un paranco verticale*.

Le scotte devono essere avvolte al winch in senso orario e bisogna fare attenzione ad evitare la sovrapposizione dei “colli”*.

La ferramenta di bordo è l’insieme di attrezzature come strozzascotte, winch, arridatoi, gallocce…*

Il polipropilene è utilizzato solo per sagole galleggianti di salvataggio*, non per scotte o cime d’ormeggio, poiché ha il vantaggio di galleggiare, ma ha una scarsa tenuta*.

La landa è una piastra (o cavallotto) collocato in coperta a cui si fissano le sartie o gli stralli*.

La trozza è lo snodo che unisce il boma all’albero*.

Una qualità importante nei tessuti delle vele è la resistenza alla trazione, in quanto ne determina la stabilità trasversale*.

L’esposizione prolungata delle vele

Glossario: canaletta, inferitura, volanti, prodiera, prodiere, timoniere, smagrire (una vela), ingrassare (una vela), gennaker, code 0, stralletto, avvolgifiocco, avvolgiranda, winch, tangone, ferramenta (di bordo), trasto, carrello randa, golfare, varea, trozza, dacron

Replicare figura 102 e 103, quesiti 130 e 131

Arrivato a quesito 147 da fare (su 250)

Dove noleggiare una barca sul lago d’Iseo?

Nautica Bertelli a Paratico per il noleggio di barche in vetroresina – nauticabertelli.it

Cantiere Archetti Ercole a Monte Isola per il noleggio di barche in legno – cantierearchettiercole.it

Global Nautic a Predore per il noleggio di barche in vetroresina – globalnautic.it

Bellini Nautica a Clusane d’Iseo per il noleggio dei mitici Riva – bellininautica.it

La gestione dei conflitti, la differenza tra problemi e dilemmi

Nella vita possiamo distinguere due situazioni: i problemi e i dilemmi.

I problemi si caratterizzano per avere una soluzione lineare, mentre i dilemmi si caratterizzano per riemergere sistematicamente, senza una soluzione definitiva apparente. I dilemmi perciò generano conflitti e il ripetersi di diverse crisi.

La soluzione dei dilemmi richiede un approccio diverso dai problemi, e uno stile di leadership non autoritario, ma adattivo (1).

Il primo passo di fronte ad un problema che continua a riemergere e a creare frizioni è quello di fare un’analisi in primo luogo per capire se si tratti di un problema o di un dilemma, e, in secondo luogo, per cercare di scomporre la sfida tra quelle che sono le componenti con una soluzione lineare, e quali invece sono le componenti che presentano dei dilemmi.

In terzo luogo è importante mantenere il giusto focus sul problema. Il supporto che si può dare alla squadra è quello di dare una struttura e un processo per continuare a discutere il dilemma. I rischi principali sono quelli di lasciar cadere il tema (che poi si ripresenterà inevitabilmente nuovamente successivamente), oppure di lasciare che la pressione prenda il sopravvento creando frizioni e litigi all’interno della squadra. Darsi una struttura per affrontare il dilemma aiuta a ridurre la pressione dalle persone, che guadagneranno fiducia verso il fatto che il processo porterà ad una soluzione.

(1) Ronald Heifetz

La paura del cambiamento

Spesso sentiamo dire che le persone hanno paura del cambiamento. In realtà le persone non hanno paura del cambiamento in quanto tale, ma temono quello che il cambiamento potrebbe fargli perdere.
Quando una persona cambia lavoro ha paura di perdere la relazione con i propri colleghi, ha paura di perdere lo status e la reputazione che si è guadagnato nel tempo all’interno dell’azienda, ha paura di perdere alcuni benefit…
Per poter supportare una persona in un momento di cambiamento diventa perciò cruciale guidare le riflessioni rispetto alle perdite che teme di patire, e ribilanciarle rispetto a tutto quello che il cambiamento potrebbe portare come valore aggiunto.

Runabout

Un runabout è un motoscafo di lunghezza compresa tra i 6 e i 10 metri e con una portata compresa tra le quattro e le otto persone.

I runabout sono utilizzati per diporto, per la pesca, per lo sci nautico, o come tender di yacht di dimensioni più grandi.

All’interno della categoria dei runabout possiamo distinguere:

  • Bow rider
  • Center console
  • Cuddy boat
  • Walkaround

Dead Cat Bounce

Il rimbalzo del gatto morto (dead cat bounce) è un piccolo e breve recupero del prezzo di un’azione all’interno di un trend costantemente decrescente.

Il termine gergale deriva dall’idea che pure un gatto morto rimbalza se cade da un’altezza elevata.

Riva Rudy

Il Rudy è un motoscafo in vetroresina di 5,90 metri prodotto dai Cantieri Navali Riva negli anni ‘70.

Il disegno deriva dal motoscafo in legno Riva Junior.

In pieno stile Riva, il cruscotto si ispira alle automobili dell’epoca, con il timone che assomiglia ad un volante e la strumentazione raggruppata a destra dello stesso.

La portata è di 5 persone, che possono accomodarsi sul dica netto di guida, sul divanetto posteriore, oppure sul materassino ribaltabile che diventa un comodo prendisole.

Il motore originario è un entrobordo da 190 cavalli di potenza collocato al centro della barca e coperto da un cofano in vetroresina completamente asportabile.

La valutazione sul mercato dell’usato è tra i 25000 e i 35000 euro, a seconda delle condizioni.

Scheda tecnica:

  • Lunghezza: 5,90 m
  • Larghezza: 2,20 m
  • Pescaggio: 0,45 m
  • Dislocamento: 1.020 kg

Laser 2000 o 2000

Il 2000 (nato come Laser 2000) è una deriva a vela di 4,44 metri disegnata da Phil Morrison nel 1997 per il cantiere Laser Performance, e tuttora in produzione grazie al cantiere RS Sailing.

Si tratta di una barca adatta sia a chi approccia il mondo della vela per la prima volta, sia a velisti più esperti.

Il 2000 è dotato di un pozzetto autosvuotante. L’armo è costituito da una randa terzarolabile, un fiocco avvolgibile e un gennaker con un sistema di lancio a circuito chiuso.

Il trapezio è facoltativo e il suo utilizzo non è permesso nelle regate di classe. Il boma alto, e gli ampi gavoni sotto le panche permettono una navigazione confortevole per equipaggi anche di 4 persone.

Si tratta di una barca molto diffusa, costruita in oltre 2.200 esemplari.

Scheda tecnica:

  • Lunghezza: 4,44 m
  • Larghezza: 1,77 m
  • Progetto: Phil Morrison (1997)